La Pedagogia
Tenendo presente della parte “Agri” che definisce l’Agrinido, il percorsi che si realizzano saranno costituiti partendo dalle attività dell’azienda e gestiti a misura di bambino: è la presenza di vera agricoltura che rende un luogo realmente fruibile dai piccoli e non un contesto artefatto. Gli spazi interni ed esterni sono concepiti per essere vissuti in modo autonomo dai bambini, per divenire palestra di sperimentazione attiva attraverso anche l’interazione con i propri genitori.
Il gioco e l’attività all’aria aperta sono inseriti all’interno di tempi e riti educativi come abitudini quotidiane, elementi essenziali della crescita nella natura. I percorsi educativi non sono improvvisati, ma costruiti e progettati in maniera quanto più naturale possibile: la semplicità e l’immediatezza sono frutto di progettazione, organizzazione e sicurezza valutata e costruita. L’ambiente dell’Agrinido dovrà essere strutturato in modo da trasmettere ai bambini, al livello conscio ed inconscio, la certezza di essere al sicuro e la sensazione (non pericolosa) di avventurarsi all’interno e all’esterno come luogo di crescita. L’organizzazione della giornata prevede l’uscita all’aperto come routine quotidiana, non come succede nei nido tradizionali. Gli spazi esterni divengono però il centro dell’attività educativa, che viene rivissuta e rielaborata all’interno. Le esperienze programmate prevedono di interagire con la natura d’estate ma anche d’inverno, sia con il bello che con il brutto tempo.
L’altro caposaldo della pedagogia è la relazione con le istituzioni, con il territorio e con le famiglie in modo da venerare condivisione e coinvolgimento. Fondamentale importanza è la dimensione familiare, dedicando tempo, risorse, professionalità ai genitori dei bambini: pedagogisti e psicologi saranno inseriti in modo da innescare il progetto educativo innovativo e coinvolgere famiglie e operatori nella costruzione della rete sociale attorno al nido.
Il modello pedagogico si poggia sui valori della naturalezza, della familiarità, della fisicità, del rispetto e della creazione di momenti di “otium”; la libera scelta dei bambini, la calma, il rispetto dei tempi della natura si valorizzano come elementi fondamentali della crescita.
